E’ stato inaugurato il giorno 5 ottobre, presso l’Aula Bachelet, il Polo di Trieste della rete nazionale de “I Lincei per una nuova didattica nella scuola”, con la collaborazione della Fondazione I Lincei per la Scuola e l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia.

Sono intervenuti il Rettore, Maurizio Fermeglia, il Dirigente scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia, Igor Giacomini, l’assessore comunale Piero Camber, il Collaboratore del Rettore alla Didattica prof. Daniele Del Santo, ed i quattro docenti Lincei di Trieste, vale a dire Claudio Magris, Francesca Matteucci, Giuliano Panza e Maurizio Prato.

Il coordinatore dell’iniziativa è stata la Delegata rettorale prof.ssa Donata Vianelli.

Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti:

Francesco Clementi, Linceo, Presidente del Consiglio Scientifico Fondazione “I Lincei per la scuola”
Francesco Bruni, Linceo, Coordinatore del Polo Veneto
Lamberto Maffei, Linceo, Presidente della Fondazione “I Lincei per la scuola”, che ha tenuto una Lectio Magistralis.

L’Accademia dei Lincei è l’ente ideatore di questa rete (https://www.linceiscuola.it/), e attraverso la Fondazione “I Lincei per la Scuola” cura la qualità del progetto, la sua organizzazione generale e i contatti con il MIUR e con le istituzioni culturali e internazionali.

Il progetto nasce dal protocollo d’Intesa firmato dall’Accademia dei Lincei e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di sostenere e favorire il miglioramento dei sistemi d’istruzione e di formazione nazionali, dando vita a una rete nazionale di Poli che imposti, nella pluralità delle iniziative, una rinnovata metodologia di insegnamento delle materie scientifiche e delle conoscenze linguistiche e concettuali, capace di stimolare l’apprendimento del metodo scientifico e lo sviluppo della creatività. In quest’ottica, il Polo deve rappresentare un centro locale di ricerca didattica, di aggiornamento e alta formazione per i docenti italiani, collaborando con Enti ed Istituzioni scientifiche di alta cultura del territorio, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale e scientifico del progetto a livello locale. Con il Polo di Trieste, presente nell’area del Nord Est assieme al Polo Veneto, i poli in Italia saranno 22, distribuiti in 17 regioni italiane.

L’Università di Trieste vanta, infatti, tra i suoi accademici quattro Lincei: il Prof. Claudio Magris, Professore Emerito del Dipartimento di Studi Umanistici, la Prof.ssa Francesca Matteucci, Professore Ordinario di Astronomia e Astrofisica, recentemente eletta Socio Nazionale dell’Accademia dei Lincei, il titolo più elevato e prestigioso di afferenza alla nota Accademia Nazionale, il Prof. Maurizio Prato, Professore Ordinario di Chimica Organica, il Prof. Giuliano Panza, già Professore Ordinario di Sismologia.

Proprio il forte legame dell’Università di Trieste con l’Accademia dei Lincei, ad aver favorito la creazione di un gruppo di lavoro finalizzato alla costituzione del nuovo Polo. Il gruppo, coordinato dalla Prof.ssa Donata Vianelli, Delegata del Rettore all’Orientamento, e dal Prof. Daniele Del Santo, Delegato del Rettore alla Didattica, ha visto la collaborazione di componenti di cinque dipartimenti: il Dipartimento di Fisica, con la Prof.ssa Francesca Matteucci e il Prof. Giorgio Pastore; il Dipartimento di Studi Umanistici con il Prof. Fabio Romanini; il Dipartimento di Matematica e Geoscienze con i Proff. Fabio Perroni, Emilia Mezzetti, Pierpaolo Omari Michele Stoppa; il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche con la Prof.ssa Patrizia Nitti; il Dipartimento di Scienze della Vita con il Prof. Pierluigi Nimis.

L’Università di Trieste, con il Polo dei Lincei per la Scuola, si è impegnata fin da quest’anno ad organizzare attività di aggiornamento e alta formazione nelle tre discipline considerate dal progetto: italiano, matematica e scienze. I programmi proposti per l’anno accademico 2018/2019 saranno molto articolati. Il programma di italiano, coordinato dal Prof. Fabio Romanini, verterà sui metodi e gli strumenti per la didattica della lingua italiana. Il modulo di matematica, coordinato dai Proff. Fabio Perroni, Emilia Mezzetti e Pierpaolo Omari, fornirà alcuni strumenti per perfezionare e approfondire le conoscenze disciplinari e interdisciplinari, con particolare riferimento all’introduzione e all’uso del linguaggio formale specifico della matematica, alle procedure logiche tipiche del pensiero matematico, e ai metodi di interpretazione e di ragionamento che portano alla costruzione di modelli matematici atti a descrivere qualitativamente e quantitativamente i fenomeni naturali e sociali. Infine il programma di scienze, coordinato dal Prof. Pier Luigi Nimis, tratterà gli aspetti didattici legati alla classificazione e identificazione degli organismi.

Come ha dichiarato il Rettore dell’Università di Trieste, Prof. Maurizio Fermeglia, “la creazione del Polo di Trieste rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dei legami dell’Università di Trieste con enti nazionali e locali di elevato prestigio, che promuovono lo sviluppo culturale del territorio, in un’ottica trasversale che vede coinvolte sia le discipline umanistiche che quelle tecnico scientifiche.”

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Fonte articolo e fotografie: Università degli Studi di Trieste