IL PROGETTO IN SINTESI: “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”

Le finalità del presente progetto, che nasce dal protocollo d’Intesa firmato dall’Accademia dei Lincei e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tendono a sostenere e favorire il miglioramento dei sistemi d’istruzione e di formazione nazionali, dando vita a una rete nazionale di Poli che imposti, nella pluralità delle iniziative, una rinnovata metodologia di insegnamento delle materie scientifiche e delle conoscenze linguistiche e concettuali, capace di stimolare l’apprendimento del metodo scientifico e lo sviluppo della creatività e che possa incidere nel tempo su tutto il territorio nazionale. Un progetto interdisciplinare che porti alla formazione di un cittadino colto, pensante, curioso e informato e ad una scuola inclusiva e motore di giustizia e promozione sociale.

Dal Rapporto Eurydice (novembre 2011), L’Educazione scientifica in Europa: politiche nazionali, pratica e ricerca, risulta che l’Italia al contrario di altri paesi non ha alcuna strategia nazionale innovativa per la promozione dell’educazione scientifica e culturale. Le principali indagini internazionali (TIMSS e PISA) e nazionali (INVALSI) dimostrano che la popolazione italiana in età lavorativa ha in Matematica e nelle Scienze una conoscenza non in linea con la dimensione europea.

Inoltre, i rapporti OCSE-PISA sottolineano la necessità di migliorare l’educazione linguistica intesa come capacità di comprensione di un testo, sia letterario che scientifico e di elaborazione di un testo logico-argomentativo. La comprensione delle informazioni scientifiche e il loro impatto sulla vita e sui modelli di vita sono essenziali per uno sviluppo armonico della società che contempli una valorizzazione delle conoscenze e dei prodotti nati dalla scienza e dalla tecnologia e non una loro prevaricazione o rifiuto.

La necessità di saper esporre, argomentare e sostenere idee e fatti attraverso un processo logico, fondato sulle evidenze e caratterizzato dalla precisione del linguaggio è uno dei punti essenziali di una convivenza civile. L’educazione ad un corretto atteggiamento della società verso la scienza avviene soprattutto durante la scuola e, nella scuola, attraverso la formazione degli insegnanti. I documenti europei sottolineano la necessità di migliorare la qualità del personale docente, fattore chiave per la qualità dei risultati e di sviluppare le loro competenze didattiche garantendo la qualità di uno sviluppo professionale. La qualità dell’educazione scientifica è considerata elemento strategico per la crescita di una nazione, come suggeriscono i recenti documenti europei sull’istruzione. Presupposto di questo lavoro è una conoscenza adeguata e non settoriale della lingua italiana, obiettivo da perseguire di per se e premessa per un accostamento proficuo alla scienza come a ogni altro sapere. Un’articolazione del programma si occupa perciò di promuovere una conoscenza evoluta dell’Italiano (Vedi documento: ”Lingua italiana, scuola, sviluppo”, Accademia dei Lincei, Accademia della Crusca, Associazione per la Storia della Lingua Italiana).

L’Accademia dei Lincei che “ha come scopo istituzionale di promuovere, coordinare, integrare e diffondere le conoscenze scientifiche nel quadro dell’unità della cultura” ha accolto le istanze che emergono dal paese e le raccomandazioni delle istituzioni europee e ha dato origine al progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”.

Protocollo d’Intesa – 4 marzo 2013
Protocollo d’Intesa – 4 novembre 2010

Dati completi 2011/2016